LA NOSTRA STORIA

Una realtà inimmaginabile in quei giorni entusiastici e di passione del 2001. Invece, la storia ha superato l’immaginazione: l’Accademia Tennis Napoli, nata con belle speranze e tanta voglia di lavorare, è diventata nel tempo una delle strutture più importanti dell’Italia tennistica, sicuramente la più operativa del Meridione, riconosciuta dalla Federazione Italiana Tennis come Centro tecnico nazionale permanente per il Sud Italia. La qualità e l’impegno scientifico nel raggiungere risultati tecnici si annodano con continuità e con talento alla costruzione delle coscienze di ragazzi diventati, o che stanno diventando, giovani uomini. L’eccellenza dell’Accademia non è nata solo inseguendo tecnica e risultati del tennis, ma con la cultura del lavoro, il rispetto delle regole, lo sviluppo delle qualità, umane prima che sportive.Belle cose che, messe una su l’altra, hanno trasformato il sodalizio ideato da Aldo Russo e Mauro Sarnella, in una realtà di cui vantarsi, non solo a Napoli, ma nell’Italia tutta. Campi da tennis e superfici che cambiano, sempre un passo avanti, sempre a respirare l’aria che tira, il futuro che arriva, per poi ritrovarsi un passo avanti. Dopo altri sacrifici e investimenti. Basta vedere la struttura cosa è diventata negli anni, quanto e come è cambiata in meglio. E basta guardare ai ragazzi che la frequentano. Sempre tanti, ma sempre nel numero giusto, perché il tennis sia una cosa seria, serissima. Oltre che bellissima.
Così è nata l’Accademia di uomini e di amici che, negli anni, come tutti, ha dovuto lottare per affermarsi, combattere, misurarsi, ingoiare bocconi amari, raccogliendo nel contempo sempre maggiori soddisfazioni, risultati, riconoscimenti e vittorie, che nello sport sono il sale.

Non sarà solo un elenco di campioni che si sono allenati o hanno insegnato ad Agnano ad accrescerne il blasone: sono tanti ed è impossibile elencarli tutti. E non sarà l’incredibile serie di risultati ottenuti dai ragazzi che si sono allenati all’Accademia a strappare applausi: sono centinaia, e molti hanno anche celebrato la conquista dei loro primi punti mondiali Atp. Una di quelle cose che vai fiero per tutta la vita. Quello che c’è da festeggiare è la capacità di aver creato valori tra i ragazzi, di aver rafforzato l’impegno dei genitori, di aver aggregato, insegnato, rispettato regole e persone. Un gruppo.

L’Accademia è stata ed è un gruppo speciale, che nasce dalla passione per i tennis e per il lavoro. Per uomini di tennis l’economia di una struttura sportiva è qualcosa da tenere in considerazione, ma non è tutto. Le emozioni le trovi dentro i campi da gioco più che nei numeri, tra gli abbracci dei ragazzi, fatti di gioie e di qualche delusione, nelle loro parole, nella loro crescita.
Tornano tutti all’Accademia. E non solo per piacevoli revival, di tornei e momenti andati. E quanti ce ne sono stati: tornei giovanili, Atp, ITF, esibizioni. Tornano per respirare l’aria buona dell’Accademia. Tornano ragazzi diventati uomini, atleti, genitori, amici. Tornano personaggi come Nick Bollettieri, Emilio Sanchez, Corrado Barazzutti, che nell’Accademia hanno investito i loro valori, oltre che il loro talento e il loro immenso nome internazionale. Tornano tutti, anche i giornalisti appassionati.
Ad maiora, Accademia. La bella storia è lunga e l’abbiamo appena cominciata.

” Marco Lobasso – Il Mattino” 

Il futuro è… adesso!

“La migliore preparazione del domani è fare del tuo meglio oggi”

(H. Jackson Brown)